Saggi e pensieri del prof. Gardenio Granata

Saggi e pensieri del prof. Gardenio Granata

Gardenio Granata, Viviamo ancora nel Decadentismo?

Simile ad una vasta moderna Odissea, la letteratura decadente è abitata da personaggi che del mitico Ulisse hanno conservato l’ansia di conoscenza e la tensione verso un’Itaca a cui approdare. Ma quell’ansia, che ancora sorreggeva e forniva ali ai romantici, alla fine dell’Ottocento è divenuta angoscia esistenziale, “spleen”, senso di vuoto, e quella tensione faustiana si è perduta. (altro…)

Gardenio Granata, D.A.F. Marchese De Sade: la bancarotta dell’Illuminismo

«Non è affatto il mio modo di pensare che ha causato la mia rovina, è stato quello degli altri» (De Sade, Lettera alla moglie) Perché occuparsi di Sade? La domanda non è poi così impertinente come può sembrare; gli studi sadisti, in questi ultimi sessant’anni, si sono tanto estesi che si direbbe sia ormai impossibile ricavare da quella sentina di vizi, quale l’opera del marchese, nulla più di quanto si sappia. (altro…)

Gardenio Granata, Dai sodomiti a Gerione [Lectura Dantis, Inferno XVI]

«Sostati tu ch’all’abito ne sembri essere alcun di nostra terra prava» (vv. 8-9) Se nel delicato e affettuoso incontro con ser Brunetto, episodio centrale del canto XV, si è potuta ravvisare la corda del rammarico per gli antichi e buoni costumi, soffocati dall’odio e dalla cupidigia che avvelenano Firenze, nel dialogo con i tre nobili fiorentini il tema si precisa in un’aspra nota polemica che esaurisce il discorso politico iniziato da Ciacco nel canto VI. (altro…)

Gardenio Granata, Eutanasia: una lunga storia

«Deus non sibi potest mortem consciscere, si velit, quod homini dedit optimum in tantis vitae poenis» [Plinio Senior, Naturalis Historia II, 5] Da qualche tempo a questa parte, nel gergo giornalistico e televisivo di molti “intellettuali mediatici”, laici e cattolici, la parola eutanasia è divenuta impronunciabile; quasi colui che osa pronunciarla commetta un peccato mortale, un crimine e sia destinato, in ogni caso, alle voraci fiamme dell’inferno. (altro…)

Gardenio Granata, Massimiano: fra tramonto della vita e tramonto della civiltà

“Imprigionato” in casa, in particolare nel mio studio, mentre lancio uno sguardo da varie finestre verso un vuoto che nulla pare in grado di colmare, un mondo fantasmatico che mi riporta alla memoria una scena sublime del capolavoro Felliniano “Amarcord” con la musica struggente di Nino Rota; un vecchio si muove circondato da una nebbia fitta e dice tra sè “mo lora s’l’a mort l’è acsì…”, dove nella sua meraviglia inquieta e spaventata recupera attraverso il filtro felliniano un...

Gardenio Granata, La debolezza della volontà: un “topos” letterario e filosofico

Knowing the right, but pursuing the wrong: the weakness of will [La debolezza della volontà: un “topos” letterario e filosofico] Siamo debitori a Ovidio che nel Libro VII delle “Metamorfosi” (vv. 19-20) fa dire a Medea innamoratasi di Giasone: «Video meliora proboque, / Deteriora sequor!» → «Vedo e approvo il meglio, ma seguo il peggio!». Colei che, secondo la tradizione, tradita e abbandonata poi dall’uomo che amava e per il quale aveva trasgredito gli ordini del padre Eeta abbandonato nella mitica...

Gardenio Granata, Salmoneo e l’Ulisse dantesco in Inferno XXVI, 136-142

In questo 2021 che ci vede e vedrà ancora drammaticamente immersi nel mare di una pandemia brutale, ci saranno (spero in modo degno e non “piratesco”) le commemorazioni di Dante Alighieri, il più grande poeta di ogni tempo (700 anni dalla morte → 1321) e a cui ho dedicato 30 e più anni di studi, conferenze in tutto il mondo, scritti, “Lecturae Dantis” (almeno un centinaio solo qui a Ferrara e molte nella sala “Agnelli” della prestigiosa Biblioteca “Ariostea”....

Gardenio Granata, Ripensando a Kassandra

Ripensando a Kassandra: impotenza della parola di verità Tutti sanno in generale chi fu e cosa rappresentò Kassandra / l’amore di Apollo per lei / il suo rifiuto / il dono di poter conoscere il futuro: un dono che, come tutti quelli elargiti dagli Dei, non poteva essere tolto e quindi la condanna a figura di profetessa inascoltata: In altri termini la metamorfosi del sapere in verità non creduta. (altro…)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *