Venezia e Parigi, Ed. Electa / Banca Cattolica del Veneto / Nuovo Banco Ambrosiano, 1989

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I saggi qui raccolti pongono in evidenza i momenti di incontro o di scontro tra due realtà a prima vista cosi diverse, Venezia e Parigi…

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Descrizione

Edizione Electa, Milano, 1989 Iconografia e commenti ai saggi Lucia Corrain
N. Volumi 1 N. Pagine 300
Dimensioni 26 x 28,5 x 3,3 cm. Peso 2,13 kg.
Descrizione

U

na secolare repubblica patrizia, simbolo di un “antico regime” concepito ancora, e pervicacemente, come egemonia di un intero ceto sociale, a confronto con la capitale di un regno in cui ancien régime significa assolutismo monarchico la capitale dalla quale scaturirono prepotenti le energie del muovo ordine rivoluzionario, della società borghese. I saggi raccolti in questo volume pongono in evidenza i tanti momenti di contatto, più spesso di incontro che non di scontro, tra due realtà a prima vista cosi diverse.

Dalla quarta crociata, nel secolo XII, alla liberazione napoleonica; dagli scambi culturali e commerciali del Rinascimento al malinconico esilio veneziano degli ultimi Borboni: sullo sfondo di sei secoli di storia europea si dipana in queste pagine la vicenda del rapporto tormentato ma sempre, e appassionatamente, sentito tra due “nazioni” che per l’Europa intera furono ciascuna a suo modo modelli di riferimento essenziali.

 

Nel dipanare l’intreccio dei complessi rapporti che la Serenissima ha intessuto nei secoli con altri paesi e civiltà, nell’anno che ha visto celebrare il bicentenario della Rivoluzione Francese ci piace volgere lo sguardo verso la Francia e raccontare la storia del rapporto tra Venezia e Parigi.

Più che tra due città, è il confronto tra le capitali di due Stati che dialogano e si controllano – tra confluenza e distacchi, scambi e opposizioni -, l’uno fiero dell’originalità della propria costituzione in Repubblica, l’altro sicuro della forza che proviene dall’assolutismo della propria Monarchia prima, e da un ordine rinnovato dalla Rivoluzione poi.

Non è, dunque, la vicinanza ideologica e istituzionale a tessere la trama dei rapporti tra le due capitali, bensì la rete di relazioni giocate su piani differenti ma solidali, dall’economico al politico, al culturale, punteggiato di rotture anche gravi (si pensi ai giorni fatidici di Agnadello o di Campoformio) e di solidarietà pii o meno interessate (la quarta crociata o il gioco di “fiducia e sfiducia” di un’alleanza comunque durevole).

Mentre le ambizioni francesi fanno e disfano l’Europa fino alla Rivoluzione e dopo ancora, la città lagunare disegna con le proprie navi la mappa del commercio europeo a lunga gittata dal Medioevo al Rinascimento e, al di là del proprio declino, si conserva nei tempi sede privilegiata del confronto diplomatico. Né soltanto di mercanti, soldati, ambasciatori è fatta la vicenda delle relazioni franco-venete. Sia Venezia che Parigi continueranno ad essere meta di itinerari percorsi anche da artisti, architetti, letterati, “amatori e curiosi”, una folla di viaggiatori con vocazioni e destini diversi spinti di volta in volta alla ricerca di profittevoli affari, di preziosi incarichi o, più semplicemente, di un porto sicuro al proprio vagabondare. Un interscambio che durerà ben oltre l’inverno della Repubblica, fino all’Ottocento e ai giorni nostri.

[Feliciano Benvenuti e Giovanni Bazoli]

Indice:

  • Introduzione, di Alberto Tenenti
  • Francesi e veneziani alla quarta crociata, di Hannelore Zug Tucci
  • Le galere veneziane in Francia alla fine del Medioevo, di Bernard Doumerc
  • Luigi XII e i veneziani, di Ivan Cloulas
  • Paris Bordon: un veneziano alla corte di Francia
  • Enrico III a Venezia; Venezia ed Enrico III, di Gino Benzoni
  • La Repubblica di Venezia e il Regno di Francia tra Cinquecento e Seicento: fiducia e sfiducia, di Gaetano Cozzi
  • Città e architettura tra Quattro e Cinquecento: frammenti d’immagıne, momenti di conoscenza,
    occasioni di scambio tra Venezia e Parigi, di
    Donatella Calabi
  • Jean Leclerc: un artista francese insignito del titolo di cavaliere di San Marco
  • I francesi al carnevale di Venezia, di Florence Pellae-Bougnol
  • Casanova e Parigi, di Giampiero Bozzolato
  • Due francesi a Venezia: l’abate di Saint-Non e Fragonard
  • Berretti frigi e alberi della Libertà: i francesi a Venezia nel 1797, di Isabella Palumbo Fossati
  • I gigli in gondola. Avventure e disavventure di Borboni in esilio sulle rive del Canal Grande, di Giandomenico Romanelli
  • Indice dei nomi e dei luoghi
Note bibliografiche

Pubblicazione di strenna bancaria realizzata nel 1989 da Electa per Banca Cattolica del Veneto / Nuovo Banco Ambrosiano; di grande formato, con copertina rigida in tela bianca titolata in nero al dorso; rilegata a filo; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e grammatura, con layout del testo su 3 colonne ed ampia marginatura; dotata di sovracoperta opaca fotografica a colori; corredata da 265 fotografie e disegni in B/N e a colori, anche a tutta pagina; protetta da un cofanetto rigido editoriale riproducente la grafica della sovracoperta.

Stato di conservazione

Ottimo [il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide pressoché intatte; sovracoperta in buono stato, con minimi segni di vissuto ai bordi ed una crepa in prossimità di un angolo (rinforzata internamente con nastro adesivo trasparente); coste abbastanza luminose; ingiallimento delle pagine quasi assente; cofanetto in condizioni più che decorose, con poche abrasioni ma con alcuni cedimenti all’imbocco, consolidati con colla vinilica].

Informazioni aggiuntive

Peso 2.13 kg
Dimensioni 26 × 28.5 × 3.3 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

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Caratteristiche particolari

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