BookStore - Michel Siffre, Negli abissi della terra. Rischi e avventure dello speleologo, Ed. Rusconi, 1977

Michel Siffre, Negli abissi della terra. Rischi e avventure dello speleologo, Ed. Rusconi, 1977

25,70

Siffre, noto speleologo, narra le sue esperienze, dall’adolescenza, quando per la prima volta osò penetrare negli abissi, alle drammatiche ore quando una terribile crisi minacciò di sconvolgergli la mente…

Availability: Solo 1 pezzi disponibili Categorie: , ,
  • Descrizione
  • Informazioni aggiuntive
  • Recensioni (0)

Descrizione

Edizione e Anno Rusconi, Milano, 1977
Traduzione Giuseppe Liturri Illustrazioni Fotografie e disegni in B/N e a colori
N. Volumi 1 N. Pagine 302
Dimensioni 17 x 24,4 x 2,7 cm. Peso (senza imballo) 1,03 kg.
Descrizione

La vita dello speleologo è ricca di gioie e di soddisfazioni, ma presenta anche situazioni di angoscia e di vero e proprio terrore. Michel Siffre in questo libro narra appunto le sue esperienze, da quelle del periodo dell’adolescenza, quando per la prima volta osò penetrare negli abissi e provò la straordinaria emozione di scoprire conchiglie e fossili marini, fino alle drammatiche ore dei suoi esperimenti fuori del tempo, quando una terribile crisi minacciò di sconvolgergli la mente.

In una racconto avvincente, in cui la sobrietà dello stile sottolinea ancor più l’intensità delle emozioni. egli narra in una relazione nitida, obbiettiva eppure carica di drammaticità, le sue avventure, la gioia delle scoperte, la soddisfazione delle conquiste, le paure e le angosce: la realtà di una avventura umana eccezionale unica, a volte crudele.

Michel Siffre ha affrontato questa avventura, rischiando più volte la vita, rovinandosi la salute, per una passione che egli stesso definisce “esclusiva e divorante”.

 

Michel Siffre (Nizza, 1939) è un geologo e speleologo francese. Come speleologo ha compiuto centinaia di esplorazioni in grotte e caverne in Francia, in Europa e nel resto del mondo. La sua celebrità si deve agli esperimenti di permanenza in isolamento, “fuori dal tempo”, cioè al lungo soggiorno (da tre mesi a sei mesi) in grotte senza alcuna possibilità di controllare il trascorrere del tempo, allo scopo di studiare le reazioni e il comportamento dell’organismo umano e la modificazione del ritmo circadiano.

Siffre trascorse sei mesi di permanenza in una ristretta area di circa 40 metri quadrati, con apparecchiature di monitoraggio che ne registravano i parametri vitali. Dopo circa 2 mesi, il 27 aprile, l’esperimento rischiò di venire interrotto a causa di un improvviso crollo psicologico (dovuto alla semplice lettura del passo di un libro) che ne indebolì momentaneamente lo spirito. Siffre riuscì tuttavia a sopportarne il peso, portando a termine l’esperimento. L’esperienza venne descritta in seguito nel suo libro Dans les abîmes de la Terre.

Note bibliografiche

Prima Edizione italiana del 1977, a copertina rigida in tela gialla, con titoli in marrone scuro al piatto e al dorso; rilegata a filo; dotata di sovracoperta lucida fotografica a colori; stampata su carta opaca di buona qualità e grammatura, con buone marginature alle pagine; arricchita da numerose fotografie, disegni e schemi in B/N e a colori.

Stato di conservazione

Ottimo [a livello strutturale non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura morbida e molto resistente; copertine rigide integre e con pochi e trascurabili segni di vissuto; sovracoperta completa e senza danni seri, con leggere abrasioni e pieghettature ai bordi dovute alla consultazione e svariate fioriture sul lato interno; ingiallimento delle pagine molto ridotto ed ampiamente nella norma per l’età e l’edizione; coste un po’ impolverate].

Informazioni aggiuntive

Peso 1.03 kg
Dimensioni 17 × 24.4 × 2.7 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

Lingua

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.


Recensisci per primo “Michel Siffre, Negli abissi della terra. Rischi e avventure dello speleologo, Ed. Rusconi, 1977”

Hai appena aggiunto questo prodotto al carrello: