BookStore - Alberto Guglielmotti, Marcantonio Colonna alla battaglia di Lepanto, Ed. Le Monnier, 1862

Alberto Guglielmotti, Marcantonio Colonna alla battaglia di Lepanto, Ed. Le Monnier, 1862

80,00

Guglielmotti ci narra le gesta di Marcantonio Colonna, rappresentante della nobile famiglia romana, signore di Marino e condottiero al servizio della Spagna e dei papi Pio IV e Pio V

Availability: Solo 1 pezzi disponibili Categorie: ,
  • Descrizione
  • Informazioni aggiuntive
  • Recensioni (0)

Descrizione

Edizione e Anno Felice Le Monnier, Firenze, 1862
N. Volumi 1 N. Pagine 447
Dimensioni 12,3 x 18 x 2,7 cm. Peso (senza imballo) 0,44 kg.
Descrizione

Marcantonio Colonna [1535-1584] è il rappresentante della nobile famiglia romana, nato a Civita Lavinia nel 1535, signore di Marino e condottiero al servizio della Spagna e dei papi Pio IV e Pio V, che i dipinti raffigurano in verità esile, ma di gagliardo aspetto solo grazie all’armatura.

Ma è sprezzante del pericolo e raggiunge la gloria come ammiraglio della flotta pontificia nella battaglia di Lepanto contro i Turchi il 7 ottobre 1571. Durante la battaglia l’ammiraglia di Colonna e quella reale di Giovanni d’Austria affondano l’ammiraglia della flotta turca; il comandante ottomano Alì Pascià si suicida per evitare la catturae il cadavere viene decapitato da Marcantonio Colonna.

È l’episodio determinante per la vittoria, perché mette il panico nella flotta turca, che viene in gran parte distrutta. E Marcantonio diventa un eroe agli occhi dei marinai, che si fanno portavoce della sua impresa fino a Roma. Dove, al suo ritorno, è organizzato per lui un trionfo simile a quello degli antichi consoli, con un corteo che si snoda da San Pietro fino a Santa Maria in Aracoeli.

E per otto giorni è un suonare di tamburi e spari di archibugi, strade imbandierate e banchetti popolari. Ma la sua gloria non finisce qui. A memoria dell’ impresa nella basilica dell’ Aracoeli verrà realizzato il soffitto ligneo dorato a cassettoni con la Vergine e Gesù Bambino al centro tra gli stemmi di Pio V, del Senato romano e di Gregorio XIII, che l’inaugurerà nel 1573. Perché Pio V riconosce nella buona riuscita dell’impresa l’intervento divino, ovvero «l’intercessione della augusta Madre del Salvatore».

Così arriva la festa di S. Maria della Vittoria, trasformata poi in quella del Rosario, celebrazione dei futuri anniversari della vittoria. Marcantonio muore nel 1584. Ma sarà sempre ricordata la gloria di Marcantonio vicino Roma, a Marino, la roccaforte del suo baronato.

La vittoria di Lepanto è immortalata nella Fontana dei Quattri Mori, realizzata nel 1636 da Sergio Venturi e rinnovata dopo il bombardamento del 1943 da Marino Mazzacurati; ed è ricordata la prima domenica di ottobre nella Sagra dell’Uva, la festa profana che nel Novecento si è sovrapposta a quella religiosa, istituita da Pio V. Un corteo riproduce il trionfo tributato a Marcantonio a Roma; e dalla fontana scorre il vino.

Note bibliografiche

Prima Edizione del 1862, a copertina rigida in mezza pelle nera al dorso e piatti in tela verde scuro; titoli e fregi in oro al dorso, con belle nervature e intarsi; rilegata a filo; pagine stampate su carta sottile di buona qualità.

Stato di conservazione

Più che Ottimo [a livello strutturale non si notano strappi, segni gravi o usure critiche; copertine rigide complete e ben tenute, con spigoli netti e fiancate abbastanza pulite; legatura compatta e resistente; pagine abbastanza luminose per l’età, con lievi fioriture sparse alle pagine, quasi sempre marginali ed esterne al testo; coste un po’ velate dalla polvere e da fioriture superficiali; dorso di bell’aspetto, poco consumato e con caratteri nitidi e luminosi].

Informazioni aggiuntive

Peso 0.44 kg
Dimensioni 12.3 × 18 × 2.7 cm
Autore/i

Francesco (Alberto) Guglielmotti [1812-1892]

Edizione

Luogo di pubblicazione

Firenze

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Formato

Genere

Soggetto

Lingua

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.


Recensisci per primo “Alberto Guglielmotti, Marcantonio Colonna alla battaglia di Lepanto, Ed. Le Monnier, 1862”

Hai appena aggiunto questo prodotto al carrello: