BookStore - Giuseppe Ricciotti, L’imperatore Giuliano l’Apostata secondo i documenti, Ed. Mondadori, 1962

Giuseppe Ricciotti, L’imperatore Giuliano l’Apostata secondo i documenti, Ed. Mondadori, 1962

34,80

Giuliano (lat. Flavius Claudius Iulianus) l’Apostata fu Imperatore romano (Costantinopoli 331 d. C. – Maranga, Persia, 363), figlio di Giulio Costanzo e di Basilina…

Availability: Solo 1 pezzi disponibili Categorie: ,
  • Descrizione
  • Informazioni aggiuntive
  • Recensioni (0)

Descrizione

Edizione e anno Arnoldo Mondadori, Milano, 1962 Illustrazioni 10 tavole a colori f.t. e 4 cartine geografiche
N. Volumi 1 N. Pagine 351
Dimensioni 18 x 24,8 x 4,2 cm. Peso (senza imballo) 1,18 kg.
Descrizione

Giuliano (lat. Flavius Claudius Iulianus) l’Apostata fu Imperatore romano (Costantinopoli 331 d. C. – Maranga, presso Ctesifonte, Persia, 363), figlio di Giulio Costanzo e di Basilina. Scampato insieme al fratellastro Costanzo Gallo alle stragi di Costantinopoli del 337, di cui furono vittime il padre e la maggior parte dei parenti, Giuliano fu educato a Nicomedia sotto la guida del vescovo Eusebio, e poi, insieme al fratellastro Gallo, nella villa imperiale di Macellum in Cappadocia, dove passò sei anni sotto una severissima vigilanza: studiò filosofia e retorica e fu educato alla fede cristiana. Ritornato alla corte di Costantinopoli, subì l’influenza di Libanio e specialmente di Massimo, un neoplatonico taumaturgo; si allontanò quindi dal cristianesimo, maturando una concezione religiosa ispirata all’antico politeismo e al misticismo neoplatonico.

Dopo la condanna a morte di Gallo (354) visse alla corte di Costanzo II a Milano; concessogli poi di andare ad Atene, si dedicò alla filosofia, ebbe relazioni con i due futuri vescovi Basilio di Cesarea e Gregorio di Nazianzo, visitò templi e santuarî di misteri. Infine, richiamato da Costanzo II, preoccupato delle sorti dell’Occidente e forse anche sollecitato dall’imperatrice Eusebia, Giuliano ebbe il titolo di Cesare, sposò la sorella dell’imperatore, Elena, e fu inviato nella Gallia, minacciata dai Franchi e dagli Alamanni…

 

Giuseppe Ricciotti (Roma, 1890 – Roma, 1964) è stato un presbitero, biblista e archeologo italiano, studioso di storia del Cristianesimo.

Note bibliografiche

Prima Edizione nella Collana “i Diamanti” del 1962, a copertina rigida in tela beige, con titoli dorati al dorso, rilegata a filo; stampata su carta di buona grammatura e con ampie marginature alle pagine; inclusiva di 10 tavole di grande formato a colori f.t. e di 4 cartine geografiche.

Stato di conservazione

Ottimo [il tomo è in condizioni ottime a livello strutturale; pochi e lievi segni di vissuto all’esterno, dovuti allo sfregamento tra volumi e  piccoli urti nella consultazione; sovracoperta completa e senza rotture ma con consuzioni e abrasioni agli spigoli e ai bordi, solo estetiche; legatura snodata e ancora tenace; ingiallimento della carta ampiamente entro la norma per quegli anni e tipo di carta; nessuna scritta, strappo, segno o rovinatura nelle pagine (solo poche marcature a margine di paragrafo fatte a matita e facilmente cancellabili); coste normalmente ingiallite e con qualche fioriura a quella superiore].

Informazioni aggiuntive

Peso 1.18 kg
Dimensioni 18 × 24.8 × 4.2 cm
Autore/i

Giuseppe Ricciotti [1890-1964]

Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Formato

Illustrazioni

Genere

Soggetto

,

Lingua

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.


Recensisci per primo “Giuseppe Ricciotti, L’imperatore Giuliano l’Apostata secondo i documenti, Ed. Mondadori, 1962”

Hai appena aggiunto questo prodotto al carrello: