BookStore - Giorgio Borelli (a cura di), Mercanti e vita economica nella Repubblica Veneta (secoli XIII-XVIII), Ed. Grafiche Fiorini, 1985

Giorgio Borelli (a cura di), Mercanti e vita economica nella Repubblica Veneta (secoli XIII-XVIII), Ed. Grafiche Fiorini, 1985

54,00 i.i.

Un’opera ha inteso ricercare, delineare e documentare taluni aspetti della vita dei mercanti nella Repubblica Veneta dal Medioevo all’età moderna.

Descrizione

Edizione e Anno Grafiche Fiorini per Banca Popolare di Verona, Verona, 1985 Illustrazioni Fotografie in B/N e a colori
N. Volumi 2 N. Pagine XLV + 589
Dimensioni 22 x 31,5 x 5,6 cm. Peso (senza imballo) 3,85 kg.
Descrizione

«Nel grande quadro del «Veneto», al quale dall’anno scorso la «collana editoriale» della Banca Popolare di Verona si è aperta, questa quattordicesima opera ha inteso ricercare, delineare e documentare taluni aspetti della vita mercantile nella Repubblica Veneta.

Le straordinarie manifestazioni di una mercatura, che nella sua secolare vicenda era andata assumendo dimensioni più che europee, il contesto reale da cui esse derivarono, la stessa dialettica che le guidò, il contributo che ne venne alla costruzione della società veneta, costituiscono elementi fondamentali di uno studio che tende a cogliere e comprendere le linee distintive di un periodo tanto interessante della nostra storia.

I mercanti: una categoria, un ceto, una professione nella quale spiccano singolari personalità di operatori economici, capaci di svolgere un ruolo specifico nel divenire economico e sociale della Repubblica. I mercanti: uomini, che talvolta si sono visti vituperati dalla cultura ufficiale, apparentemente isolati, o ritenuti avulsi dalle istanze più profonde della società. I mercanti: creatori di tecniche specifiche nell’operare, con le loro relazioni e interconnessioni, con la capacità di individuare e di organizzare vie di scambio e di trasporti, con l’influenza politica esercitata all’interno e all’esterno, nell’evoluzione dei loro rapporti con le istituzioni, con le corporazioni, con le «arti».

È singolare constatare che nelle società di più alto grado di civiltà, le più nobili conquiste civili sono per così dire accompagnate dal fiorire della mercatura. Se questa costante storica è sempre chiaramente leggibile nelle civiltà antiche come in quelle moderne, lo è incomparabilmente di più per Venezia, che nasce strutturalmente necessitata a navigare, e in cui lo scambio è stato, dagli inizi, condizione di vita.

A tutto questo mondo di opere e di relazioni, in uno spazio territoriale che comprendeva non solo Venezia, ma orizzonti ben più ampi, ai quali il mare fu limite ma anche fortuna, è dedicato questo libro che, su di un tema dalle vastissime implicazioni, intende cogliere taluni aspetti di particolare rilievo e documentare la ricchezza di interrelazioni tra mercatura veneta e vita della Repubblica.

Il mondo mercantesco veneto si contrappose nel Quattrocento, come rilevano gli studiosi, a quello dei proprietari fondiari; e, dal Cinquecento in poi, con quella complessità di movenze e di situazioni che caratterizza la civiltà preindustriale, trovò facili ragioni di intesa. I mercanti estrinsecarono questa evoluzione nella politica degli acquisti terrieri in Terraferma veneta: quando i Badoer, i Contarini, i Barbaro, i Bon, i Pisani e altri si dettero a comprare terre, in presenza di un’avversa congiuntura dei traffici, lo fecero con mentalità mercantile, puntando sull’estensione del «coltivo» e non sull’aumento della produttività come avrebbero fatto gli imprenditori agricoli: ma essi erano per l’appunto mercanti.

Scesi in Terraferma, lo fecero seguendo le linee consolidate dall’esperienza, e quindi senza ricercare soluzioni alternative, rimanendo mercanti in grandi transazioni su derrate agricole sino alla caduta della Repubblica. Il polo della loro attività non fu allora soltanto il palazzo avito in Venezia, ma anche la «corte» delle splendide ville che vennero edificando nel cuore delle campagne di Terraferma; dal mare alla terra il cerchio così si era chiuso.

A questa multiforme realtà in un lungo cammino di secoli è dedicata questa opera progettata nella sequenza dei temi dal prof. Giorgio Borelli, che ne è stato anche il curatore. A lui e agli altri autori dei singoli capitoli, per la loro preziosa collaborazione, esprimiamo il più vivo apprezzamento e la nostra riconoscenza, estendendo questi sentimenti al fotografo, al grafico e allo stampatore, che hanno impegnato le loro capacità ed esperienze per la migliore riuscita di questi volumi.

La Banca Popolare di Verona si augura di avere portato con questa opera un contributo alla ricerca, e di suscitare con essa il desiderio di approfondire la nostra storia, per coglierne, in un rinnovato interesse all’interpretazione, i più significativi messaggi.»

[Giorgio Zanotto, Presidente della Banca Popolare di Verona]

Note bibliografiche

Pubblicazione fuori commercio di strenna bancario del 1985, di grande formato, a copertine rigide in tela blu, con titoli in oro al dorso e fregio in rilievo al piatto; rilegata a filo; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e con buona marginatura alle pagine; dotata di sovracoperta lucida fotografica a colori; arricchita da decine di fotografie in B/N e a colori; munita di cofanetto muto editoriale rigido in tela blu.

Stato di conservazione

Più che Ottimo [a livello strutturale non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide pressoché intatte; coste poco impolverate; ingiallimento delle pagine quasi assente; sovracoperte in ottimo stato, con minimi e trascurabili segni di vissuto e qualche opacità da sfregamento; cofanetto senza rotture o abrasioni, ma con dorso ed una delle facciate segnati da gore di umidità superficiale].

Informazioni aggiuntive

Peso 3.85 kg
Dimensioni 22 × 31.5 × 5.6 cm
Luogo di pubblicazione

Verona

Anno di pubblicazione

Illustrazioni

Caratteristiche particolari

,

Formato

Genere

Soggetto

,

Colore principale

Lingua

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.


Recensisci per primo “Giorgio Borelli (a cura di), Mercanti e vita economica nella Repubblica Veneta (secoli XIII-XVIII), Ed. Grafiche Fiorini, 1985”

Hai appena aggiunto questo prodotto al carrello: