B. Arcangeli, M.A. Bazzocchi e E. Colombo (a cura), Gaetano Arcangeli: Dal vivere, Ed. Grafis, 1992

26,90 i.i.

Il poeta Gaetano Arcangeli (1910-1970) appartiene alla famiglia di artisti e intellettuali, che annovera il musicista Nino, la pittrice Bianca (alias Rosalba, 1913-2007) e il noto critico d’arte Francesco.

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Descrizione

Curatela Bianca Arcangeli, Marco Antonio Bazzocchi e Enzo Colombo Illustrazioni Fotografie in B/N
Editore Grafis, Bologna, 1992 Fotografie Antonio Guerra e Sergio Filippi
N. Volumi 1 N. Pagine 255
Dimensioni 23 x 30 x 2 cm. Peso (senza imballo) 1,38 kg.
Descrizione

N

uesto volume raccoglie scritti di Gaetano Arcangeli, lettere sue e di suoi corrispondenti, testimonianze su di lui: materiale in gran parte parallelo a quello della mostra allestila a Bologna, presso la Biblioteca dell’Archiginnasio, durante l’estate del 1992. Il volume si apre con un ritorno di Gaetano Arcangeli nei luogbi della sua infanzia bolognese, con uma passeggiata estiva lungo i muri di via del Poggiale, gli stessi dove ristuonana l’eco dei «passi notturni».

Ma sotto la Bologna di pietra vive un mondo d’acqua minacciosa, e il cammino di Arcangeli si divide in due strade divergenti, verso la costa romagnola e verso l’Appennino. Dalla parte del mare, il lettore troverà Vicenda, racconto vincitore del Premio Taranto 1949 e rielaborato in L’anima del mare, dove la spiaggia della Barafonda diventa scena per la registrazione attentissima di inquietudini estive. Ombre d’autunno è imvece il titolo di un altro ritorno, il ritorno trasognato alle presenze amiche di Palazzuolo, nel cuore della montagna che ai suoi occhi apparirà irrimediabilmente «sfigurata». Sarà il poemetto L’Appennino a celebrare poi «l’incontro fra una introversa inclinazione privata e la decadenza di una intera montagna».

Il volume raccoglie poi documenti che testimoniano della meditazione continua di Arcangeli sulla realtà della poesia, e dei suoi rapporti con figure importanti della cultura novecentesca, a cominciare da Ungaretti, presentato in pubblico a Bologna nel 1947, fino a Vittorio Sereni, l’amico più cercato negli anni del dopoguerra, e a Pietro Cimatti, che accoglie sulle pagine de «La Fiera Letteraria» il Diario dell’appartato. E sempre meno appartato appare Arcangeli a chi ne segua le letture atraverso i libri fittamente annotati della sua biblioteca, nel colloquio epistolare continuo con interlocutori più famosi di lui.

Grazie soprattutto alla redazione del catalogo delle lettere e del relatito regesto, il lettore pruò seguire i momenti e i passaggi più importanti di questa esperienza culturale: una scelta che ha permesso di rendere immediatamente visibili le maglie della rete arcangeliana, i punti sicuri nella mappa delle sue relazioni culturali, letterarie in particolare, e editoriali.

Il volume si chiude con una ricca e completa bibliografia delle opere e della critica, risultlato di un attento e puntuale lavoro di ricerca. Infine, la ragione della scelta del titolo, lo stesso del primo volumetto di prose e poesie di Arcangeli, Dal vivere: un titolo così poco presuntuoso e nello stesso tempo cosi perentorio, lo definì um critico amico. Dal vivere indica un movimento cbe viene da un luogo preciso (il vivere, appunto, cioè qualcosa di più intenso della semplice vita). Ma Dal vivere descrive anche il gesto di chi vuole fermare nella parola un immagine, un profilo, il sentimento di un luogo. Il volume cerca di seguire da vicino questo gesto.

 

Indice:

  • Premessa
  • Ezio Raimondi, Per Gaetano Arcangeli
  • Gaetano Arcangeli, Autopresentazioni
  • LUOGHI [testi di Gaetano Arcangeli scelti da Bianca Arcangeli]
  • INCONTRI [testi scelti da Marco A. Bazzocchi]
  • PENSIERI, NOTE, ABBOZZI [testi di Gaetano Arcangeli scelti da Bianca Arcangeli e Marco A. Bazzochi]
  • TESTIMONIANZE [testi scelti da Marco A. Bazzocchi]
  • L’EPISTOLARIO, Catalogo e regesto di Enzo Colombo
  • BIBLIOGRAFIA, di Guido Salvatorio
Note bibliografiche

Prima Edizione del 1992, a copertina morbida semi-lucida fotografica, con titoli in bianco al dorso, rilegata a filo, stampata su carta patinata di buona qualità con buone marginature al testo, arricchita da un vasto repertorio fotografico in B/N.

Stato di conservazione

Come Nuovo [non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine morbide in ottimo stato, con minimi segni di vissuto ai bordi e leggerissimi segni di sfregamento ai piatti; ingiallimento della carta ridottissimo, considerati l’età ed il materiale; coste leggermente impolverate].

Informazioni aggiuntive

Peso 1.38 kg
Dimensioni 23 × 30 × 2 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Bologna

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Formato

Illustrazioni

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Colore principale

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