C. Flamigni, G. Fiumi e P. Parenzan, Lepidotteri eteroceri d’Italia. Geometridae Ennominae I, Ed. Natura, 2007

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La famiglia dei Geometridi è presente in tutto il pianeta e comprende circa 21000 specie, delle quali circa 3500 paleartiche e poco più di 930 presenti in Europa…

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Edizione Natura Edizioni Scientifiche, Bologna, 2007 Illustrazioni Disegni in B/N e a colori
N. Volumi 1 N. Pagine 382
Dimensioni 17,8 x 24,5 x 3,1 cm. Peso 1,39 kg.
Descrizione

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amiglia Geometridae.
La famiglia dei Geometridi è presente in tutte le regioni del nostro pianeta e per numero complessivo di taxa è seconda, tra i macrolepidotteri, solo alla famiglia Noctuidae. Attualmente comprende circa 21000 specie delle quali circa 3500 paleartiche e poco più di 930 presenti in Europa. Gli adulti sono di dimensioni molto variabili (l’apertura alare delle specie europee è compresa fra 8 e 60 mm), di norma hanno un corpo esile ed ali ben sviluppate, le forme ei disegni alari sono alquanto vari, spesso la variabilità si riscontra anche fra esemplari della stessa specie.

Le ali dei Geometridi tipicamente presentano un’ampia superficie e sono poco robuste; tale conformazione condiziona il volo che è poco potente, mai frenetico ed in certi casi appare incerto e non lineare. ll dimorfismo sessuale in genere è poco evidente, limitandosi a differenti dimensioni nei due sessi (dimegetismo) e alla struttura delle antenne; le femmine hanno antenne di norma filiformi mentre i maschi presentano antenne più espanse, spesso bipettinate, idonee a percepire soprattutto i feromoni sessuali emessi dalle femmine.

Talvolta i maschi e le femmine presentano una colorazione diversa (dicromismo); in alcuni generi peraltro si riscontra un dimorfismo sessuale estremo, in quanto le femmine presentano ali atrofiche (femmine brachittere o attere) contrariamente di maschi sempre alati. I Geometridi sono monovoltini, bivoltini o plurivoltini, cioè hanno una, due o più generazioni annuali; nelle regioni fredde (in montagna o in Europa centrale e settentrionale) predomina il monovoltinismo, mentre nelle regioni meridionali, più calde e con un clima favorevole prolungato, prevale il bi- o il plurivoltinismo.

Cosi le specie ad ampia diffusione sono mono-, bi o plurivoltine a seconda delle condizioni ambientali meno o più favorevoli, ed il loro aspetto varia secondo la stagione di volo solitamente accade che gli adulti delle generazioni estive abbiano dimensioni ridotte, colori più chiari e disegni meno evidenti.

I Geometridi, tranne poche eccezioni, hanno attività notturna, l’habitat preferito è la foresta di latifoglie più o meno rada; molte larve si sviluppano sulle chiome degli alberi, sugli arbusti e sulle erbe presenti nelle radure, gli adulti sovente trovano riparo nel sottobosco…»

[Dall’Introduzione]

Note bibliografiche

Prima Edizione del 2007, a copertina rigida cartonata fotografica a colori, con titoli in giallo e bianco al piatto e al dorso; rilegata a filo; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e grammatura; ricca di disegni e schemi in B/N e a colori.

Ormai esaurito e di difficile reperibilità.

Stato di conservazione

Come Nuovo [il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide in ottime condizioni, con lievissimi segni superficiali da sfregamento al piatto anteriore (trascurabili); coste ancora luminose; ingiallimento alle pagine quasi assente].

Informazioni aggiuntive

Peso 1.39 kg
Dimensioni 17.8 × 24.5 × 3.1 cm
Luogo di pubblicazione

Bologna

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Formato

Illustrazioni

Genere

Soggetto

Colore principale

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