Descrizione

Edizione e Anno Arnoldo Mondadori, Milano, 1967 Collana i Classici Contemporanei Italiani
N. Volumi 1 N. Pagine LII + 1019
Dimensioni 14 x 20,5 x 4,6 cm. Peso (senza imballo) 0,86 kg.
Descrizione

Quella che con classica evidenza veniva chiamata un tempo la “fortuna’” di uno scrittore potrebbe apparire un eufemismo, se applicata all’ opera dei tre autori qui riuniti. Camillo Boito, Achille Giovanni Cagna e Remigio Zena furono e restano, senza mezzi termini, autori sfortunati. Nessuno di essi, per circostanze che esamineremo, occupò per un solo momento la scena letteraria, né richiamò l’attenzione dei lettori fino a diventare un beniamino del pubblico. Ma neanche rimase tanto nell’ ombra da costituire un caso, obbligando i critici a una riscoperta tardiva.

Camillo Boito anticipò di parecchi anni la voga del racconto macabro e inquietante, iniziata dal Tarchetti, ma – come accade spesso in questi casi – al minimo sfruttamento della materia venne preferito il massimo: le inclinazioni patologiche e spiritistiche del primo Capuana e del primo Fogazzaro. Capovolta la cronologia, al romanzo obbiettivamente ambizioso di Zena, La bocca del lupo, toccò l’ingrato privilegio di esser paragonato a I Malavoglia, mentre i versi de Le Pellegrine, apparsi in volume a molta distanza dalla loro composizione, parevano sigillare in epoca dannunziana le già concluse esperienze della Scapigliatura, gravandole di ironia e di distacco. Sulla sorte critica di Cagna, narratore diseguale perfino nelle opere della tarda maturità, restò impavida l’ombra di Giovanni Faldella, maestro e amico; nonché il sospetto di un operazione artistica riuscita malgré lui, in quel coacervo stilistico pedemontano aperto nel primo decennio dell’Unità dal Bersezio e chiuso alle soglie della Grande Guerra dal CalandraCerti fatti della letteratura straniscono a distanza, ma talvolta, come suol dirsi, nascono male.

 

Indice.

  • Prefazione, di Giacinto Spagnoletti
  • CAMILLO BOITO
    • Da «Storielle vane»
      • Un corpo
      • Senso
      • Il maestro di setticlavio
  • ACHILLE GIOVANNI CAGNA
    • Da «Provinciali»
      • La Casa delle Gatte
      • Stampa cittadina
      • Il romanzo di una damina
      • Alpinisti ciabattoni
      • Sor Gaudenzio in viaggio
      • Al santuario
      • La grana di re Mimulfo
      • Dove si va?
      • L’uggia del cattivo tempo
      • Alla ricerca del latte
      • Aure fresche e mal di denti
      • Febbre salutare
  • REMIGIO ZENA
    • Da «Le anime semplici – Storie umili»
      • Il canonico
      • La confessione postuma
    • Da «In yacht da Genova a Costantinopoli»
      • Bastia
      • Casamicciola
      • Il racconto di Giacomino
      • Intermezzo di rime
      • Victor Hugo è morto!
      • Babà-Kalessi
      • Arrivo a Costantinopoli
      • Santa Sofia
      • Sul Bosforo
      • La visita del Sultano
      • L’harem
    • La bocca del lupo
    • Poesie scelte
      • Da «Poesie grigie»
        • Amore vivo
        • L’invito
        • Il Battesimo
        • Il gatto
        • Era vestita d’una veste rosa
        • Pariginata
        • A un’illustre straniera
        • Un corpo di guardia
        • Intempestive
      • Da «Le pellegrine»
        • Ballata dei poeti «du temps jadis»
        • Ballata della sabbia rossa
        • I campo abissino
        • I moretti tritoni
        • Nigra nox
        • Alba nox
        • Le portatrici d’acqua
        • Il « ferro di cavallo»
        • Paesaggio mattutino
        • Fresco sogno
        • Ballata dei facchini progressisti
        • Pasqua nella chiesa cattolica di Ras Madur
        • Ballata delle paranzelle d’Ischia
        • Campane in mare
        • Notte in mare
        • Ballata dei minareti
        • Rondò
        • Un’arietta
        • Rondò
        • Sgomento
        • II ricovero
        • Pattinaggio
        • Il ritorno dalle corse del Bois de Boulogne
        • Perduti!
        • I morticelli
        • Villiers de l’Isle-Adam
        • Paolo Verlaine
        • La tentazione di Des-Esseintes
        • Damasco
      • Da «Olympia»
        • Cuore!
        • Serenata per tromba
        • La violetta
        • Ballate delle cariatidi sulla sbarra fissa
        • Tra le rose
        • Mosconi partenopei del giorno
        • Domino verde
        • Sono amico…
        • Una goccia l’ho ancor…
        • Se al Negus…
        • Non dimentica mai…
Note bibliografiche

Prima Edizione nella Collana, pubblicata nel 1967, a copertina rigida in tela azzurra, con titoli in oro al dorso; rilegata a filo; stampata su carta avoriata sottile di buona qualità, con buone marginature alle pagine; frontespizio bicromatico in nero e rosso, segnalibro in seta blu; dotata di sovracoperta opaca illustrata in B/N e protetta da un cofanetto rigido editoriale con illustrazioni alle fiancate e dotato di estrattore in seta blu.

Stato di conservazione

Più che Ottimo [stante l’età dell’articolo, non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; ingiallimento delle pagine piuttosto ridotto; copertine rigide pressoché intatte, con poca polvere ai bordi; sovracoperta ben tenuta e senza rotture, con leggerissime impolverature ai piatti e minimi segni di vissuto ai bordi; coste abbastanza luminose e vernice a quella superiore in buono stato; cofanetto integro e senza problemi, con leggere velature di polvere sparse ed una trascurabile ammaccatura ad una delle fiancate; estrattore in seta un po’ logoro].

Informazioni aggiuntive

Peso 0.86 kg
Dimensioni 14 × 20.5 × 4.6 cm
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Luogo di pubblicazione

Milano

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Caratteristiche particolari

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