Ingrid Bergman e Alan Burgess, Ingrid Bergman: la mia storia, Ed. Mondadori, 1981

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Quella di Ingrid Bergman non è una vita di star, ma di donna e attrice vera ed in questa autobiografia si succedono epoche, ambienti e paesi…

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Edizione Arnoldo Mondadori, Milano, 1981 Collana
Illustrazioni
le Scie
Fotografie in B/N
N. Volumi 1 N. Pagine 473
Dimensioni 16,5 x 24 x 3 cm. Peso 0,82 kg.
Descrizione

«C

aro signor Rossellini, ho visto i suoi film “Roma città aperta” e “Paisà” e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo “Ti amo”, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei». Questo memorabile bigliettino che, nella primavera del 1948, una grande star di Hollywood, Ingrid Bergman, inviò al regista italiano Roberto Rossellini intendeva essere frivolo e leggero; le parole «Ti amo», che possono suonare come un’ardita profferta, erano la scherzosa citazione della sola battuta italiana pronunciata dalla Bergman nella sua carriera, al termine del film “Arco di Trionfo“; il marito di Ingrid, Petter Lindstrom, le aveva approvate.

Eppure, a partire da quel bigliettino, e dall’amore che ne seguì, quanti destini sconvolti, quanti lamenti di moralisti, quanti titoli di giornale, che scandalo folle e increscioso! Una star di Hollywood poteva forse lasciare marito e famiglia, non però anche Hollywood e l’America; il 14 marzo 1950 un senatore del Colorado, Edwin C. Johnson, pronunciò davanti al Senato degli Stati Uniti una requisitoria di inaudita violenza contro quella che era stata la sua «attrice preferita», concedendole soltanto le attenuanti di una probabile «schizofrenia» e di un «qualche effetto ipnotico» esercitato su di lei dallo stregone Rossellini; uomini, madri, fidanzate d’America le scrissero per esecrarla e ripudiarla.

Ingrid Bergman, «l’angelo innocente» scoperto da David Selznick, aveva davanti a sé una vita mirifica e levigata; l’America e il mondo non chiedevano altro che di continuare ad adorarla, come si adora un immutabile simbolo; scegliendo Rossellini, ella infrangeva il simbolo con le sue stesse mani, e si avventurava in una vita comune con discontinuità, burrasche, parentesi felici, nuovi errori, difficili maturazioni.

Una vita non di star, ma di donna e attrice vera. La vita che viene raccontata in questo libro autobiografico, dove si succedono epoche, ambienti, paesi. Passano, nelle pagine de “La mia storia“, nutrite dalla memoria di Ingrid Bergman e da quella dei suoi archivi, la Svezia degli anni ’20 e ’30, la Germania nazista, l’America durante la guerra, l’Italia del Dopoguerra, l’Europa dei nostri anni; sfilano personaggi celebri del cinema (Humphrey Bogart, Gary Cooper, Alfred Hitchcock, Ernst Lubitsch, Victor Fleming) e altre celebrità (Ernest Hemingway, Robert Capa); assistiamo alla nascita quasi inconsapevole di film che sono entrati nel mito (“Casablanca“, “Notorious“) e di altri, che della Ingrid Bergman attrice vollero essere deliberate celebrazioni e consacrazioni (“Per chi suona la campana“, “Giovanna d’Arco“); e si giunge infine, di episodio in episodio, sino agli ultimi anni, con i loro successi teatrali, la difficile convivenza con la grave malattia e quel film di Ingmar Bergman, “Sinfonia d’autunno“, in cui Ingrid ha dato, nell’ambito della sua cultura nativa, forse la prova più alta del suo talento di interprete.

Note bibliografiche

Pubblicazione Mondadori del 1981, a copertina rigida in simil-tela rossa con titolazioni dorate al dorso; dotata di sovracoperta bianca lucida; rilegata a filo; contenente un inserto fotografico in B/N f.t. su carta semi-lucida.

Stato di conservazione

Più che Buono [a livello strutturale, non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure rilevanti che vadano evidenziate; legatura consistente e robusta; copertine rigide quasi intatte; sovracoperta in buone condizioni e con minori segni di vissuto ai bordi (a seconda dell’esemplare, può rinvenirsi una crepa al lato anteriore rinforzata con nastro adesivo trasparente); ingiallimento delle pagine presente ma non disturbante, e non anomalo per l’età ed il materiale; costa impolverate].

Informazioni aggiuntive

Peso 0.82 kg
Dimensioni 16.5 × 24 × 3 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

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