BookStore - Arturo Carlo Quintavalle, La strada Romea, Ed. Silvana, 1976

Descrizione

Edizione e Anno Silvana Editoriale, Milano, 1976 (?) Illustrazioni Fotografie e disegni in B/N e a colori
Catalogo delle chiese Mario Calidoni Fotografie Giovanni Amoretti e Giuseppe Del Frate
N. Volumi 1 N. Pagine 256
Dimensioni 28,5 x 32,3 x 3,5 cm. Peso (senza imballo) 2,51 kg.
Descrizione

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uesto yolume avrebbe potuto agevolmente intitoarsi “Le pievi del parmense fno a Berceto“, oppure ancora “Il romanico nel parmense, prima parte“, ma sarebbe stato un taglio ingannevole ed un titolo mistihcatore; la catalogazione delle pievi, quelle che vediamo descritte nella seconda sezione da Mario Calidoni, è semplicemente una parte di un sistema piu ampio che dobbiamo cercare di intendere nei suoi valori, caratteri e implicazioni. Ma di quale sistema si tratta e perché dunque questo preambolo?

Il lettore deve rendersi conto, non può fare a meno di rendersi conto che, in età medievale, e anche più di quanto concerna i documenti, la falcidie del tempo ha infierito in maniera pesante sugli edifici non sacrali, sui castelli, sulle case rurali, sui ponti, sugli ospizi, su tutto ciò insomma che formava la struttura del paesaggio umanizzato, ed ha naturalmente infierito anche sui modelli di cultura, sulle dimensioni degli spazi coltivati nelle varie età, sul rapporto tra questi e le foreste, sulle essenze di queste e sulle forme di quelli.

Il compito dello storico dunque è doppiamente complesso, doppiamente difficile; si trova davanti ad una serie di “monumenti”, di edifici eponimi, felicemente conservati per ovvie ragioni cultuali, ma che sono come la punta sporgente di una perenta montagna; tutto il resto, tutto quanto formava il tessuto del sistema è invece scomparso o, almeno, va ricostruito pezzo a pezzo da sparsi indizi, da frammentari riferimenti, da parole a volte ambigue nei documenti, da tracce archeologiche ora e sempre più delete dalle intemperie e dalle fruizioni ulteriori degli uomini.

È il caso dei castelli, delle fortificazioni e dei ponti, ma anche degli ostelli e e dimore rurali dove l’edilizia sostitutiva non ha naturalmente mancato di cancellare ogni traccia o quasi ogni traccia atta a determinare basi corrette per qualsiasi discorso tipologico, non si dice naturalmente analitico, di un singolo monumento…».

 

Indice:

  1. La strada Romea
  2. Le strutture
  3. Note
  4. Indicazioni bibliografiche
  5. Catalogo delle chiese
  6. «Guida» alla strada Romea dopo il secolo XIII
  7. Immagini della «Guida»
  8. Indice delle illustrazioni
Note bibliografiche

Pubblicazione di Silvana Editoriale del 1976 (?), realizzata con l’apporto di Cassa di Risparmio di Parma, di grande formato; a copertina rigida in tela beige, con titoli al piatto e al dorso; rilegata a filo; ampie marginature alle pagine; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e grammatura; dotata di sovracoperta editoriale lucida fotografica a colori; arricchita da numerose tavole fotografiche e disegni in B/N e a colori.

Stato di conservazione

Ottimo [il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura snodata e robusta; copertine rigide molto ben conservate e con pochi segni del tempo; sovracoperta in stato più che decoroso, con alcune consunzioni ai bordi e zone marginali di colorazione sbiadita dalla luce; coste non troppo impolverate; ingiallimento delle pagine alquanto ridotto e nella norma per l’età ed il materiale].

Informazioni aggiuntive

Peso 2.51 kg
Dimensioni 28.5 × 32.3 × 3.5 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Formato

Illustrazioni

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