BookStore - Hipólito Lázaro, Ed. TIMAClub, 1995

Hipólito Lázaro, Ed. TIMAClub, 1995

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Hipólito Lázaro, fu un individuo pieno di sé, voglioso di primeggiare sui suoi colleghi e smanioso di essere definito come “il più grande” di tutti i tenori.

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Descrizione

Edizione e AnnoTIMAClub, Roma, 1995RegistrazioniGramophone (1911) e Columbia (1916-1931)
N. Dischi (CD)3Direttore
Dimensioni14,4 x 12,7 x 2,3 cm.Peso (senza imballo)0,20 kg.
Descrizione

Hipólito Lázaro Higueras (Barcellona, 13 settembre 1887 – 14 maggio 1974) è stato un cantante lirico spagnolo. È stato considerato il successore di Enrico Caruso, e comparato con il leggendario Giovanni Battista Rubini.

Parlando di Hipólito Lázaro, Giacomo Lauri Volpi descrive in uno dei suoi libri un individuo pieno di sé, quasi un megalomane, voglioso di primeggiare sui suoi colleghi e smanioso di essere definito come “il più grande” di tutti i tenori.

Vero e no, resta il fatto assolutamente indiscutibile che a lui appartiene una delle più favolose vocalità del secolo: figlio del suo tempo in quanto a modo di cantare, nulla fece per dare al pubblico meno di quanto questo si aspettava da lui: acuti virili, mezzevoci di fascinoso colore, potenza nei suoni.

Ancora Lauri Volpi sostiene che l’imitazione carusiana nell’emissione lo portň ad un logorio precoce dei suoi mezzi e che l’abbandono del repertorio ottocentesco a favore di quello mascagnano piů spinto “fermò la sua ascesa a metà strada”: ma una fama che dura ancora oggi ci sembra smentisca tutte queste affermazioni che paiono rammentare il noto “Cicero pro domo sua”.
La sua voce affidava la comunicazione con l’ascoltatore alla lucentezza delle note più estreme e allo squillo dirompente, come in una gara che spesso però usciva dai limiti.

Oggi abbiamo dimenticato anche questo, puniti dai direttori d’orchestra che esigono il rispetto assoluto dello spartito, e forse neppure un Lazaro avrebbe buon gioco ai giorni nostri: ma il disco ci ha per fortuna tramandato uno dei miracoli canori del secolo, un “torero” del melodramma che rappresenta benissimo la sua terra con le sue contraddizioni.

Fu il rivale più accanito del conterraneo Miguel Fleta, e tutto il mondo fu spettatore delle loro sfide, tanto da far nascere due opposte fazioni (i “lazaristas” e i “fletistas”) che contribuirono ad esasperare la sfida anche se, viste le differenti caratteristiche vocali, una convivenza tra i due sarebbe stata più che possibile.

Il cofanetto (230 minuti di contenuti) presenta la quasi totalità delle incisioni operistiche fatte da Lazaro lungo l’arco della sua carriera. Basato sulle edizioni Gramophone (1911) e Columbia (1916-1931).

L’elenco completo dei brani, articolato sui 3 CD, è il seguente:

  • A la orilla de un palmar (Ponce);
  • AIDASe quel guerrier… Celeste Aida acustico ed elettrico;
  • ANDREA CHENIERimprovviso – Come un bel dì;
  • Caminito de la Sierra (Pardave);
  • CARMENIl fior che avevi a me tu dato;
  • CAVALLERIA RUSTICANAaddio alla madre;
  • DONA FRANCISQUITAPor el humo;
  • Donde estas corazon (Serrano);
  • Eili Eili (canto ebraico);
  • EL SUSPIRO DEL MOROromanza;
  • Espanolita (Penella);
  • FAUSTSalve dimora casta e pura acustico ed elettrico;
  • GLI UGONOTTIO qual soave vision… Bianca al par acustico ed elettrico;
  • GUGLIELMO TELLCorriam corriamo;
  • HUESPED DEL SEVILLANOVien espada;
  • I PURITANIA te, o cara – Vieni tra queste braccia;
  • IL PICCOLO MARAT: Sei tu? Che cosa vieni a fare…
  • IL TROVATOREDeserto sulla terra;
  • IL TROVATOREDi quella pira acustico ed elettrico;
  • ISABEAUNon colombelle;
  • LA ALEGRIA DE LA HUERTAjota;
  • LA BRUJAMuy estrano es;
  • LA CENA DELLE BEFFEAttraversai le stanze… Mi svestii nella penombra
  • LA FANCIULLA DEL WESTOr son sei mesi – Ch’ella mi creda;
  • LA FAVORITASpirto gentil;
  • LA FAVORITAUna vergine;
  • LA GIOCONDACielo e mar;
  • LA TRAVIATAParigi, o cara
  • L’AFRICANAO paradiso;
  • L’ELISIR D’AMORE: Quanto è bella – Una furtiva lagrima;
  • LUCIA DI LAMMERMOORTu che a Dio;
  • MANON LESCAUTDonna non vidi mai;
  • MANONChiudo gli occhi – Ah! dispar vision;
  • MARIA LA TEMPRANICAromanza de Miguel;
  • MARINACostas la de levante;
  • MARTAM’apparì;
  • Noches brujas;
  • PAGLIACCI: O Colombina;
  • PAGLIACCIVesti la giubba;
  • PLEGARIAcanto del alma a la Virgen;
  • RIGOLETTOElla mi fu rapita – La donna è mobile;
  • RIGOLETTO: Questa o quella elettrico;
  • RIGOLETTOQuesta o quella – La donna è mobile;
  • TOSCARecondita armonia acustico ed elettrico – E lucevan le stelle acustico ed elettrico;
  • TOSCA: Recondita armonia;
  • TURANDOTNon piangere Liù – Nessun dorma.
Note bibliografiche

Edizione originale in 3 CD pubblicati da TIMAClub nel 1995, contenuti in un cofanetto in plastica apribile. Non contiene il libretto operistico.

Stato di conservazione

Come Nuovo [non si notano danni, scritte, segni, urti o usure particolari che vadano evidenziate; dischi puliti e senza segni].

Informazioni aggiuntive

Peso0.20 kg
Dimensioni14.4 × 12.7 × 2.3 cm
Autore/i

Hipólito Lázaro Higueras

Edizione

Luogo di pubblicazione

Roma

Anno di pubblicazione

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