BookStore - Philippe Daverio, Il Secolo spezzato delle Avanguardie. Il Museo immaginato, Ed. Rizzoli, 2014

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Philippe Daverio, Il Secolo spezzato delle Avanguardie. Il Museo immaginato, Ed. Rizzoli, 2014

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Una delle fatiche letterarie del noto critico d’arte Philippe Daverio, il quale questa volta attinge dalla prima metà del Novecento…

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Descrizione

Art directorDavide VincentiRedazioneCarlamaria Colombo e Massimo Zanella
Edizione e AnnoRizzoli, Milano, 2014IllustrazioniFotografie a colori
N. Volumi1N. Pagine382
Dimensioni17,7 x 24,6 x 3Peso (senza imballo)1,32 kg
Descrizione

Il secolo spezzato delle avanguardie. Il museo immaginato è una delle fatiche letterarie del noto critico d’arte Philippe Daverio, il quale questa volta attinge dalla prima metà del Novecento per tratteggiare, in un unico volume splendidamente illustrato, i movimenti che hanno inciso profondamente sulla cultura e sulla società del tempo.

Caratterizzata da un ricco apparato iconografico con il quale Daverio avvalora il suo discorso, l’opera si distingue per una scelta sapiente dei temi trattati con maestria ed esperienza professionale, elencati in precisi capitoli tematici, che affrontano la molteplicità e le sfaccettature dell’arte novecentesca che in fondo è il pilastro delle nuove espressioni contemporanee. L’autore così analizza le varie espressioni artistiche seguendo appieno lo stile critico che l’ha distinto nel panorama culturale, e che fanno capo al cosiddetto secolo breve ‒ il secolo spezzato del titolo, appunto ‒ racchiuso fra l’illuminazione elettrica del cielo di Parigi dall’alto della Tour Eiffel per l’Expo del 1889 e il lampo devastante del fungo atomico a Hiroshima.

Il linguaggio usato, lungi dal voler dare solo nozioni prettamente accademiche, è ricco di spunti di riflessione che coinvolgono i maggiori artisti che hanno senz’altro contribuito a dare lustro alla comunicazione visiva, complice di aver reso uno spaccato della vita quotidiana e degli eventi maggiormente rappresentativi del XX secolo, appunto.

Lo stile fluido, talvolta ironico, con il quale Daverio presenta gli argomenti offre la possibilità di comprendere appieno gli sviluppi e i meccanismi che hanno creato quelle rivelazioni artistiche tanto discusse e, soprattutto, i loro principali esponenti.

Molti sono gli artisti citati nel libro il cui stile pittorico viene studiato non con la complessità che potrebbe avere un tomo accademico, bensì con un’intensità unica nel suo genere tanto da comprenderne le molte successioni e i vari collegamenti fra gli stili pittorici e creativi. Di particolare importanza è dunque il capitolo Introduzione nei misteri delle cose note, nel quale figurano e si alternano nomi noti come Louise e Auguste Lumière, Paul Cézanne, Gustave Klimt, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Vasilij Kandinskij, Paul Klee, Giorgio de Chirico e Pablo Picasso.

Eppure, al di là della mera analisi del capitolo forse più importante del volume, ciò che emerge è la piena dimestichezza con i contenuti ‒ frutto di lunghi studi da effettuati da parte del critico ‒ che, per questo motivo, sono ancor più interessanti. Non mancano, poi, note bibliografiche, estratti da alcuni documenti e perfino poesie che ben si legano all’esposizione.

“Il gioco dell’invenzione d’un museo ideale, un luogo dove le muse possano seguire l’ipotesi d’una idea; un museo necessariamente concreto: ci si cammina, anche se solo virtualmente”.
[
Philippe Daverio]

Note bibliografiche

Prima edizione del 2014 a copertina rigida in tela bianca, titolata al dorso, dotata di sovracoperta semi-lucida illustrata; rilegata a filo; arricchita da un vasto repertorio fotografico a colori; stampata su carta patinata.

Stato di conservazione

Come Nuovo [il tomo non mostra segni evidenti del tempo e dell’utilizzo; non si notano crepe, tagli, usure, abrasioni, scritte o segni; legatura ammorbidita ma tenace e resistente; copertina e sovracoperta ben tenute e senza logorii o strappi]

Informazioni aggiuntive

Peso1.32 kg
Dimensioni17.7 x 24.6 x 3 cm
Autore/i

Philippe Daverio

Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

,

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