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Sonzogno è una delle più antiche case editrici italiane. Fu fondata a Milano nel 1804 da Giambattista Sonzogno, che nel 1807 stampa il Giornale Bibliografico Universale, ma si è articolata come vero e proprio editore con l’Unità d’Italia, nel 1861, quando il nipote Edoardo Sonzogno  (1836-1920), figlio di Lorenzo Sonzogno e di Teresa Crespi, trasforma ufficialmente la tipografia del padre Lorenzo (che non stampava libri a proprio nome dal 1839) in una vera e propria impresa editoriale. E’ infatti nel 1866 che Edoardo acquista la Gazzetta di Milano fondendola con Il Secolo (il più diffuso giornale dei democratici); da allora la casa editrice inizia a ospitare una notevole gamma di periodici “dal più colto al più popolare” e ovviamente pubblicazioni librarie di grandissimo successo come la Biblioteca classica economica e la Biblioteca del popolo. Nel 1874 nasce la Casa Musicale Sonzogno e si specializza nel melodramma italiano.

Edoardo ha ambizioni nettamente industriali, ma anche più marcatamente letterarie dei suoi antenati (il nonno Giambattista e lo zio Francesco), riuscendo così a dare inizio ad un animo editoriale diverso dalle esperienze tipografiche ed artigianali pregresse. Personaggio estremamente affascinante e poliedrico, patriota, giornalista, attore in giovinezza, egli diventerà tanto editore di giornali e di libri quanto impresario teatrale e melomane conosciuto in tutta Europa.

La sua impresa commerciale riesce infatti nei suoi anni d’oro, cioè dal 1866 fino all’inizio del ‘900, a promuovere e combinare in modo esemplare i tre aspetti della realtà culturale post-unitaria: giornalismo, editoria libraria ed editoria musicale. La casa editrice vera e propria è affiancata da un lato da periodici e quotidiani, e dalla produzione musicale dall’altro: nel 1874, la fondazione dell’unità editoriale indipendente della Casa Musicale Sonzogno sancisce ufficialmente questa traiettoria.

La produzione editoriale del marchio Sonzogno è storicamente incentrata sulla narrativa e saggistica di largo consumo, sensibile alle tendenze e ai gusti prevalenti nella società ma anche attenta alla qualità. Negli anni dal 1924 al 1929 Sonzogno fu editrice de Le Cento Città d’Italia illustrate, famosa collana di 300 monografie illustrate con fotografie di tutti i luoghi e monumenti notevoli italiani, monumentale repertorio fotografico dell’Italia dell’epoca.

Negli anni Settanta, la Sonzogno entra nel gruppo Fratelli Fabbri e nascono le collane Bestseller con autori soprattutto statunitensi come Stephen King, James Clavell e Harold Robbins, e i Galeoni in cui compaiono regine del genere rosa come Kathleen Woodiwiss, Rosemary Rogers, Jennifer Wilde e molte altre.

Negli anni Ottanta la casa editrice passa alla RCS e all’inizio del 2010 la veneziana Marsilio ne rileva il marchio e il catalogo, presentandolo in una veste rinnovata grazie alla grafica disegnata appositamente da HDG (Hangar Design Group), per offrire prodotti che uniscano qualità e alta leggibilità.

Nel segno della tradizione, la produzione della casa editrice oggi è indirizzata all’offerta di narrativa e saggistica di largo consumo, competitiva sul mercato nazionale e internazionale, sensibile alle tendenze e ai gusti prevalenti nella società ma anche attenta alla qualità. Nell’ambito della narrativa, Sonzogno spazia dalle saghe di ampio respiro ai thriller, dai romanzi femminili tradizionali o di genere rosa alle commedie sentimentali brillanti. Tra gli autori di maggior richiamo Helen Fielding, Fannie Flagg, Cecilia Ahern e la classica Liala. Nella collana della “varia” l’editore si concentra su libri-testimonianza e libri di intrattenimento quali i diversi titoli della serie del Libro delle Risposte di Carol Bolt.

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