BookStore - Cesare Giardini, L’«Affare» D’Enghien e la congiura realista dell’anno XII (1799-1804), Ed. Mondadori, 1943

Cesare Giardini, L’«Affare» D’Enghien e la congiura realista dell’anno XII (1799-1804), Ed. Mondadori, 1943

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Luigi Antonio di Borbone, Duca di Enghien, fu più famoso per la sua morte che per la sua vita in quanto giustiziato per accuse inventate durante il consolato francese.

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Descrizione

Edizione e Anno Arnoldo Mondadori, Milano, 1943 Illustrazioni 19 fotografie in B/N f.t.
N. Volumi 1 N. Pagine 476
Dimensioni 13,5 x 18,7 x 3,7 cm. Peso (senza imballo) 0,54 kg.
Descrizione

Luigi Antonio di Borbone, Duca di Enghien (Chantilly, 1772 – Vincennes, 1804), era un parente dei sovrani borbonici di Francia. Più famoso per la sua morte che per la sua vita, fu giustiziato per accuse inventate durante il consolato francese.

Avendo avuto sentore di un complotto realista per ucciderlo, fomentato dallo chouan Georges Cadoudal e dall’ex generale Pichegru e convinto che il giovane Enghien ne fosse l’animatore, Napoleone Bonaparte ne dispose la cattura con un’incursione della cavalleria della Guardia imperiale agli ordini del generale Ordener.

Arrestato nella notte fra il 15 e il 16 marzo 1804, insieme ad altre tre persone, il duca venne portato prima a Strasburgo e poi tradotto nella fortezza di Vincennes. Posto innanzi ad un consiglio di guerra composto da sette colonnelli e dal generale Hulin che lo presiedeva, l’Enghien, pur dichiarando di odiare il Primo Console e di volerlo combattere fino in fondo, respinse le accuse di aver fatto parte di un complotto per preparare un attentato e chiese di avere con lui un colloquio chiarificatore.

Nel frattempo la cattura di Cadoudal e di Pichegru, ad opera della polizia di Fouché, consentì di appurare la veridicità delle parole dell’Enghien. L’accusa fu tramutata in alto tradimento per aver combattuto contro l’esercito francese, a fianco dei nemici della Francia, e l’Enghien fu condannato a morte. Fucilato il 21 marzo, il suo corpo fu gettato in una fossa ai piedi del Padiglione della Regina.

Note bibliografiche

Seconda Edizione del 1943, a copertina rigida in tela blu con titoli e fregi dorati al dorso; dotata di sovracoperta opaca fotografica monocromatica; rilegata a filo; corredata da 19 fotografie in B/N f.t. a tutta pagina stampate su carta semi-lucida.

Stato di conservazione

Più che Buono [l’età dell’articolo è intuibile dall’aspetto esteriore, un po’ usurato nella sovracoperta (riparata in alcune rotture in più punti con nastro adesivo trasparente) ed imbrunito dalla polvere sulle coste; tuttavia, non si notano danni srutturali, scritte, segni, strappi o danni particolari che vadano evidenziati; ingiallimento delle pagine presente ma in linea con la carta economica degli anni della Guerra; copertine rigide complete e senza rotture; legatura ammorbidita ma robusta; doratura ai titoli del dorso un po’ logorata].

Informazioni aggiuntive

Peso 0.54 kg
Dimensioni 13.5 x 18.7 x 3.7 cm
Autore/i

Cesare Giardini [1893-1970]

Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

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