BookStore - Miroslav Krleža, Il ritorno di Filip Latinovicz, Ed. Studio Tesi, 1983

Miroslav Krleža, Il ritorno di Filip Latinovicz, Ed. Studio Tesi, 1983

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Scritto nel 1932, è senza dubbio il capolavoro di Krleža e tratteggia una società in piena disgregazione e l’inquieta solitudine del protagonista: il romanzo getta un abbagliante squarcio di luce sull’alienazione dell’individuo novecentesco.

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Descrizione

Edizione e Anno Studio Tesi, Pordenone, 1983 Traduzione Silvio Ferrari
N. Volumi 1 N. Pagine 237
Dimensioni 14 x 23,3 x 1,2 cm. Peso (senza imballo) 0,36 kg.
Descrizione

Dopo molti anni di assenza il pittore Filip Latinovicz fa ritorno ai luoghi della sua infanzia, che nulla hanno a che spartire con un mondo idilliaco: nella Croazia post-asburgica, nel “fango” della Pannonia affonda una aristocrazia giunta ormai alla celebrazione della propria decadenza, e sui paesaggi di un tempo spirano cupi aliti di dissoluzione.

Nel tentativo di sottrarsi alla calamità rappresentata dalla propria origine ‑ una madre ambigua e spregiudicata, che lascia perdurare un alone di mistero sulla vera identità paterna ‑ Filip si lascia travolgere dalla passione per una donna, la cui «bocca umida mormorava menzogne ardite e velenose come pura poesia» e da visioni pittoriche assolute che lo consumano.

Scritto nel 1932, Il ritorno di Filip Latinovicz è senza dubbio il capolavoro di Krleža. Tratteggiando una società in piena disgregazione e l’inquieta solitudine del protagonista, il romanzo getta un abbagliante squarcio di luce sull’alienazione dell’individuo novecentesco. Lirico e visionario, stilisticamente sovversivo, questo romanzo appartiene a pieno titolo alle grandi opere letterarie del secolo scorso.

Miroslav Krleža (1893-1981) è stato sicuramente una delle figure di maggior rilievo della cultura jugoslava, un autentico patriarca della letteratura croata, ma anche uno degli autori più interessanti nel panorama letterario mitteleuropeo del Novecento. Dotato di una forte personalità, spirito ribelle e antidogmatico, è stato un intellettuale tra i più brillanti nel periodo delle avanguardie letterarie tra le due guerre. Comunista eterodosso ‑ emarginato e riabilitato dalla cultura ufficiale a seconda delle vicissitudini politiche ‑ si è sempre opposto a ogni incursione ideologica nell’ambito dell’arte e della letteratura.

bibliografiche

Prima Edizione del 1983, a copertina morbida illustrata e alettata, con titoli al piatto e al dorso, rilegata a filo, stampata su carta di buona qualità, dotata di cofanetto morbido editoriale illustrato.

Alquanto raro da reperire, soprattutto in questo stato di conservazione.

Stato di conservazione

Come Nuovo [non si evidenziano strutturalmente danni, segni, strappi o usure particolari; copertine morbide in ottimo stato e con bordi netti e non abrasi; ingiallimento della carta quasi impercettibile; leggero velo di polvere alle coste ed al dorso, inevitabile sulla carta bianca porosa; rilegature compatta e resistente; cofanetto molto ben tenuto nonostante la fragilità, con solo un po’ di polvere in alcuni punti; doppio timbro ex-libris alla prima pagina neutra]

Informazioni aggiuntive

Peso 0.36 kg
Dimensioni 14 x 23.3 x 1.2 cm
Autore/i

Miroslav Krleža

Edizione

Luogo di pubblicazione

Pordenone

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Formato

Genere

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