Hellmuth Karasek, Billy Wilder. Un viennese a Hollywood, Ed. Mondadori

Hellmuth Karasek, Billy Wilder. Un viennese a Hollywood, Ed. Mondadori

Ad ascoltare chi ha lavorato con lui, Billy Wilder è, alternativamente, un aguzzino del set, un massacratore di attori, un maniaco perfezionista, un pornografo, o un genio della cinepresa, un moralizzatore, un innovatore, un protettore dei deboli.

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Descrizione

Edizione e Anno Mondadori, Milano, 1993 Immagini Fotografie in B/N f.t.
N. Volumi 1 N. Pagine 448
Dimensioni 15 x 22,5 x 4,2 cm. Peso (senza imballo) 0,76 kg.
Descrizione

«Ad ascoltare chi ha lavorato con lui, Billy Wilder è, alternativamente, un aguzzino del set, un massacratore di attori, un maniaco perfezionista, un pornografo, o un genio della cinepresa, un moralizzatore, un innovatore, un protettore dei deboli. Comunque lo si consideri, il regista che riuscì a sollevare le sottane di Marilyn con un soffio d’aria calda rappresenta una fetta consistente della storia del cinema.

Dal muto al sonoro, dall’Europa all’America, dalla commedia al dramma, Wilder ha ficcato il naso in ogni angolo della cinematografia, ottenendone parecchi anatemi e numerosi Oscar. Il cinefilo troverà quindi uno sterminato materiale di riflessione in questo “primo piano” – raccontato dal regista ex viennese e raccolto da Hellmuth Karasek – che parte dai difficili esordi mitteleuropei (in buona compagnia di Zinnemann, Ulmer e Siodmak) per arrivare alla carriera miliardaria in America, fino all’odierna fama di maggior regista hollywoodiano vivente; nonché preziosi consigli per intraprendere la carriera di autore (“La cosa più importante è una buona sceneggiatura.

I registi cinematografici non sono alchimisti: con la cacca di gallina non si fa la cioccolata”). Il lettore più frivolo scoprirà con piacere che Billy Wilder è un’infuocata mistura di umorismo ebraico, germanico e yankee. Clinicamente incapace di trattenersi dal raccontare barzellette, e così votata alle battute fulminanti da tenere quaderno e penna sul comodino per paura di sognarsele di notte e poi dimenticarle, la “persona più spiritosa che abbia mai incontrato” (secondo Marlene Dietrich) racconta a ruota libera i più esilaranti retroscena di Hollywood.

E, con assoluta imparzialità, traccia ritratti feroci degli svariati personaggi con cui ha avuto a che fare. Gente del calibro di Charlie Chaplin, Humphrey Bogart, Greta Garbo, Samuel Goldwyn, Marilyn Monroe e Raymond Chandler».

Traduzione di Marina Bistolfi..

Note bibliografiche

Prima Edizione, a copertina rigida e sovracoperta fotografica, con repertorio fotografico in B/N in tavole f.t.

Stato di conservazione

Più che Ottimo [se non fosse per una dedica scritta alla prima pagina neutra, lo so potrebbe definire un “Come Nuovo“; non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure particolari che vadano evidenziate; legatura stretta e robusta; ingiallimento delle pagine pressoché assente; spigoli ancora molto netti].

Informazioni aggiuntive

Peso 0.76 kg
Dimensioni 15 x 22.5 x 4.2 cm
Edizione

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