BookStore - Cesare Brandi, Scritti sull’Arte Contemporanea, Ed. Einaudi, 1976

Cesare Brandi, Scritti sull’Arte Contemporanea, Ed. Einaudi, 1976

Raccolta degli scritti che Cesare Brandi ha dedicato all’arte contemporanea dal 1932 ad oggi, comprese le monografie su Picasso, Morandi e Burri.

23,36 i.i.

Solo 1 pezzi disponibili

Categoria: Tag:
  • Descrizione
  • Informazioni aggiuntive
  • Recensioni (0)

Descrizione

Edizione e Anno Einaudi, Torino, 1976 Illustrazioni Fotografie in B/N f.t.
N. Volumi 1 N. Pagine 429
Dimensioni 15,5 x 21,5 x 3,2 cm. Peso (senza imballo) 0,67 kg.
Descrizione

Raccolta degli scritti che Cesare Brandi ha dedicato all’arte contemporanea dal 1932 ad oggi, comprese le monografie su Picasso, Morandi e Burri.

In questo itinerario passano quasi tutti i nomi più importanti dell’arte moderna, in una prosa che, pur nell’ambito più rigoroso della critica, ha spesso l’afflato della poesia. È insomma il lavoro di un critico e scrittore che aggredisce appassionatamente il suo soggetto, alla luce d’una riflessione pungente sempre attuale e storicamente centrata.

Alcuni di questi saggi ebbero un’importanza fondamentale per l’affermazione definitiva dell’artista, come nel caso di Morandi, di Manzù e di Burri. Quando uscì per la prima volta il Cammino di Morandi si era in periodo fascista, e l’autore fu vivamente attaccato sul «Tevere». Quando invece uscì il libro su Burri, il pittore veniva ancora, seppure sempre meno, attaccato per i suoi Sacchi: ad ogni nuova materia che usava, era regolarmente incompreso.

Di fronte alla celebrità attuale dell’artista il saggio di Brandi certifica la perspicacia e la lungimiranza dell’impostazione critica. Un altro saggio fondamentale, quello su Picasso, già posto come appendice e esemplificazione critica del dialogo Carmine o della Pittura, non ebbe l’attenzione che meritava, vista la novità dell’approccio non in chiave di indiscriminato osanna.

Su Braque c’è un saggio dedicate alle incisioni; su Manzù una serie di contributi che dal primo sorgere dell’artista nel 1939 lo accompagna fino all’epoca attuale, con un particolare saggio sui disegni. Infine alcuni contributi piu brevi completano il grande caleidoscopio dell’arte contemporanea. Naturalmente il libro nel suo percorso da anche una sorta di radiografia del metodo critico di Cesare Brandi, dai primordi in cui già si staccava da Croce, alla successiva problematica che sollevarono i dialoghi sulla Pittura, la Scultura, l’Architettura e la Poesia, fino all’ultimo sviluppo, in chiave strutturale, segnato dalla Teoria generale della critica. Ma la vivacità dell’occhio e la novità delle conclusioni rimangono le stesse dal principio alla fine.

Note bibliografiche

Edizione Einaudi del 1976, a copertina morbida titolata al piatto e al dorso, rilegata a filo, arricchita da inserti fotografici in B/N f.t.

Timbratura originale di “Finalista del Premio Estense” alla prima pagina neutra.

Stato di conservazione

Più che Ottimo [non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure particolari che vadano evidenziate; legature a filo molto rodata ma molto resistente; una piccola ombreggiatura al piatto anteriore; costa superiore un po’ inscurite dalla polvere ma più che nella norma; ingiallimento medio delle pagine tipico di queste edizioni e questo tipo di carta]

Informazioni aggiuntive

Peso 0.67 kg
Dimensioni 15.5 x 21.5 x 3.2 cm
Autore/i

Cesare Brandi

Edizione

Luogo di pubblicazione

Torino

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Formato

Illustrazioni

Genere

Soggetto

Lingua

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Cesare Brandi, Scritti sull’Arte Contemporanea, Ed. Einaudi, 1976”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito Web utilizza i cookies per migliorare la Vostra esperienza di navigazione. Proseguendo la navigazione, accettate implicitamente queste condizioni tecniche. Info | Chiudi