M. Tullii Ciceronis De Oratore, Ed. Joannem Manfrè, Padova, 1768

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Descrizione

Curatore Jacobi Proust
Editore / Stampatore Giovanni Manfrè
Luogo e Anno Padova, 1768
Illustrazioni e Foto

N. Volumi 1 N. Pagine 407
Formato (cm.) 12 x 18,5
Peso (kg.) 0,38 kg.
Descrizione

Il De oratore è un’opera di genere retorico scritta da Marco Tullio Cicerone tra il 55 e il 54 a.C. Il testo, facente parte della cossidetta “trilogia retorica” assieme a Brutus e all’Orator, è strutturato in tre libri sotto forma di dialogo platonico ed ha come partecipanti Lucio Licinio Crasso, Marco Antonio, Aurelio Cotta, Sulpicio Rufo, Mucio Scevola, Quinto Lutazio Catulo e Giulio Cesare Strabone.

L’ambientazione è nel 91 a.C. presso la villa di campagna a Tuscolo. Nel dialogo Cicerone analizza profondamente gli aspetti della retorica e dell’oratoria: inventio (invenzione di un’orazione), dispositio (disposizione degli argomenti), elocutio (il linguaggio arricchito), memoria (capacità di ricordare) e actio (pronunciazione dell’orazione). Soprattutto per il politico l’actio era la parte più importante dell’orazione perché tutte le abilità dell’oratore perfetto venivano messe al vivo proprio davanti al senato in tribunale.

Note
Titolo completo: «M. Tullii Ciceronis De Oratore ad Q. fratrem Libri III, cum interpretatione ac notis Jacobi Proust e Societate Jesu. Editio altera Patavina aliquibus locis castigata & aucta». Bella edizione del 1768; titoli e decorazioni al dorso; rilegatura ancora molto resistente; pagine con ingiallimento perfettamente nella norma per l’età dell’articolo; poche le fioriture. Molte note critiche a pié di pagina. Stato di conservazione: più che buono. Si forniscono su richiesta ulteriori informazioni o immagini del prodotto.

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