Carlos Arean (presentato da), Sculture in maiolica di Angelo Biancini in algeria 1978 – 1979, Ed. Silvana, 1979

Carlos Arean (presentato da), Sculture in maiolica di Angelo Biancini in algeria 1978 – 1979, Ed. Silvana, 1979

Questo volume illustra una serie di opere di Angelo Biancini (1911-1988), talentuoso scultore italiano.

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Descrizione

Edizione e Anno Silvana Editoriale, Milano, 1979 Illustrazioni fotografie in B/N e a colori
N. Volumi 1  Pagine non numerate
Dimensioni 24,6 x 30,5 x 1,7 cm. Peso (senza imballo) 1,19 kg.
Descrizione

Angelo Biancini (Castel Bolognese, 1911-1988) è stato uno scultore italiano. Nel 1929, si iscrive all’Istituto d’Arte di Firenze dove frequenta soprattutto lo studio di Libero Andreotti. Nel 1934 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia e l’anno successivo realizza la statua dell’Atleta vittorioso nel Foro Mussolini a Roma. Nel 1937 esegue i due gruppi statuari in bronzo del Ponte delle Vittorie a Verona ed è di questi anni l’incontro con Arturo Martini.

Nel 1937 si trasferisce a Laveno per collaborare con Guido Andlovitz alla direzione artistica della Società Ceramica Italiana, fino al 1940. L’apporto dato da Biancini alla produzione della S.C.I. è caratterizzante: sculture e oggetti da arredamento, di piccola e grande dimensione, prodotti in serie e accomunati, da un punto di vista stilistico, da una adesione ad un “vero” inteso come perenne fonte emozionale.

Nel 1940 partecipa alla VII Triennale di Milano. Tornato a Faenza, entra nel 1942 all’Istituto d’Arte per la Ceramica assumendo la cattedra di Plastica che era stata di Domenico Rambelli. Manterrà l’incarico fino al 1981. Già in questi anni la figura di Biancini emerge come una delle più autorevoli tra le nuove leve della scultura italiana. Nel 1946 riceve il Premio Faenza con Annunciazione, opera in ceramica maiolicata da Anselmo Bucci. Nello stesso anno viene invitato alla prima grande mostra della scultura italiana del dopoguerra organizzata dalla Galleria della Spiga a Milano.

Le due personali di Milano, alla Galleria dell’Illustrazione Italiana nel 1948 e alla Galleria San Fedele nel 1956, lo impongono ulteriormente all’attenzione della critica nazionale. La notorietà è consacrata quando, in occasione della XXIX Biennale di Venezia, gli viene allestita una mostra personale. Nel 1957 ottiene nuovamente il Premio Faenza.

La ceramica, in particolare la maiolica, è ormai il suo mezzo espressivo privilegiato, anche se non esclusivo.

Note bibliografiche

Edizione di grande formato pubblicata da Silvana Editoriale nel 1979, a copertina rigida in tela blu con titoli in bianco al piatto e al dorso, dotata di sovracoperta fotografica lucida, stampata su patinata di buona qualità e grammatura; rilegata a filo.

Stato di conservazione

Ottimo [tenuto conto dell’età della pubblicazione, non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure particolari che vadano evidenziate; legatura a filo un po’ ammorbidita ma ancora molto robusta; copertina rigida in ottime condizioni; sovracoperta integra senza rotture o abrasioni con leggere opacità da sfregamento diffuse]

Informazioni aggiuntive

Peso 1.19 kg
Dimensioni 24.6 x 30.5 x 1.7 cm
Autore/i

Carlos Arean (presentato da)

Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

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Illustrazioni

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